Cinque Terre Gin: tradurre un territorio in un distillato

Pubblicato il 24 gennaio 2026 alle ore 14:53

Negli ultimi anni molti gin hanno scelto di dichiarare un’origine geografica precisa. Pochi, però, riescono a trasformarla in una vera identità gustativa. Cinque Terre Gin è interessante perché non si limita a evocare un luogo, ma prova a costruirlo attraverso scelte aromatiche e metodo produttivo.

In questo progetto il territorio non resta sullo sfondo, ma entra nel merito delle scelte. Le Cinque Terre non vengono raccontate: vengono interpretate.

Un progetto che nasce da una visione condivisa

Cinque Terre Gin nasce dall’iniziativa di Francesco e Umberto, due soci con esperienze consolidate nel mondo del beverage, della miscelazione e dell’organizzazione di eventi. Il marchio viene registrato nel 2021, al termine di un percorso di ricerca durato diversi anni, soprattutto sulle materie prime e sull’impostazione produttiva.

L’obiettivo non era creare un gin “ispirato” alle Cinque Terre, ma un distillato capace di restituirne il carattere nel bicchiere, evitando scorciatoie narrative. Il numero cinque diventa così il filo conduttore del progetto: i borghi, le botaniche, l’equilibrio tra elementi diversi ma armonici.


Territorialità, artigianalità e approccio professionale

La filosofia di Cinque Terre Gin si fonda su tre pilastri chiari: territorialità, artigianalità e qualità tecnica.

La territorialità si esprime nella selezione di botaniche liguri riconoscibili, legate alla macchia mediterranea. L’artigianalità riguarda il processo produttivo e la costruzione dell’identità del brand. La qualità tecnica, infine, è dichiaratamente pensata per il mondo professionale, per chi lavora dietro al banco e cerca un gin affidabile.

La produzione avviene in collaborazione con Origine Green Spirits, laboratorio attivo da oltre vent’anni nella produzione di distillati e liquori di alta qualità, specializzato in lavorazioni a basso impatto termico e nella valorizzazione aromatica delle materie prime.

Botaniche e metodo produttivo

La base è un alcool etilico biologico di frumento tenero, ottenuto tramite trasformazione enzimatica e fermentazione dell’amido. Su questa struttura viene costruita una selezione botanica precisa, dove ogni borgo delle Cinque Terre è rappresentato da una pianta aromatica:
• Maggiorana – Riomaggiore
• Salvia – Manarola
• Basilico – Corniglia
• Rosmarino – Vernazza
• Limone – Monterosso

Le botaniche vengono macerate e successivamente distillate sotto vuoto a bassissime temperature, utilizzando un evaporatore rotante di ultima generazione. Questa scelta tecnica permette di preservare l’integrità aromatica delle piante, evitando cotture e deviazioni ossidative.

Il processo si conclude con la miscela degli alcolati e acqua di fonte, seguita da stabilizzazione a freddo e affinamento in acciaio inox.

Tipologia: Distilled Gin
Titolo alcolometrico: 47% vol
Certificazione: Biologico

Profilo sensoriale e stile aromatico

Alla vista Cinque Terre Gin si presenta trasparente e brillante.

All’olfatto il ginepro apre con una balsamicità netta, immediatamente accompagnata da note di macchia mediterranea. Le aromatiche liguri sono riconoscibili ma ben integrate, mentre il limone chiude il profilo con una freschezza agrumata pulita, mai invadente.

Al palato la corrispondenza gusto-olfattiva è evidente. È un gin strutturato, di impostazione classica, con un tenore alcolico deciso ma ben gestito. La progressione è ordinata, il finale asciutto e persistente. Un distillato che regge sia il servizio liscio sia la miscelazione.


Dietro al banco: un gin pensato per lavorare

Cinque Terre Gin nasce con una vocazione precisa: essere un gin da banco, riconoscibile e versatile.

Funziona molto bene:
• nel Gin Tonic classico
• nei twist su cocktail tradizionali come Martini, Negroni e Gimlet
• in interpretazioni mediterranee, dove le botaniche dialogano con ingredienti freschi, vegetali o salini

Il contributo di Michele Venturini, brand ambassador del progetto, bartender italiano con una lunga esperienza internazionale, è evidente nell’impostazione del prodotto. La sua visione, fortemente orientata al mondo professionale, ha contribuito a mantenere il gin funzionale, leggibile e coerente dietro al banco.

Perché Cinque Terre Gin ha senso oggi

Cinque Terre Gin non cerca scorciatoie. Non usa il territorio come leva, ma come architettura del gusto. È un progetto che sceglie la coerenza, il metodo e la funzionalità reale.

In un panorama affollato da distillati che dichiarano molto e restituiscono poco, Cinque Terre Gin fa una scelta diversa: lascia parlare il distillato.
E quando un progetto riesce a tradurre un territorio in un linguaggio aromatico credibile, senza forzature, vale sempre la pena fermarsi ad ascoltarlo.

E sopratutto ad assaggiarlo!

 

Sito web ufficiale : https://www.cinqueterregin.com

Canali social : Instagram & Facebook @cinqueterregin 


TheAlcolblogger
Mixologist e divulgatore

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